Riabilitazione per il dolore pelvico a Udine
Il dolore pelvico non è “solo nella tua testa”. E non è qualcosa con cui devi imparare a convivere.
Il dolore pelvico può presentarsi in molti modi diversi.
Può comparire durante i rapporti sessuali, essere un bruciore persistente nella zona vulvare o vaginale, una sensazione di tensione, un dolore al coccige oppure un fastidio diffuso che accompagna la giornata.
Molte persone convivono con questi sintomi per mesi o addirittura per anni. Spesso ricevono risposte poco chiare, si sentono dire che “è normale”, che “passerà da solo” oppure che gli esami sono nella norma e quindi non ci sia nulla da fare.
Se stai vivendo una situazione simile, vorrei dirti una cosa importante: il dolore è reale, anche quando non è visibile.
Comprenderne i meccanismi richiede tempo, ascolto e una valutazione accurata. In molti casi la riabilitazione del pavimento pelvico può rappresentare una parte importante del percorso terapeutico, aiutandoti a ritrovare una migliore funzionalità e, passo dopo passo, una relazione più serena con il tuo corpo.
Potresti riconoscerti se…
- provi dolore durante o dopo i rapporti sessuali;
- avverti bruciore, tensione o fastidio persistente nella zona vulvare, vaginale o pelvica;
- hai ricevuto una diagnosi di vulvodinia, vestibolodinia o vaginismo;
- senti dolore nella zona del coccige, del bacino o del basso addome;
- alcuni movimenti, posture o attività quotidiane peggiorano i sintomi;
- il dolore è presente da mesi e sta influenzando la tua quotidianità, il lavoro, l’attività fisica o la sessualità.
Anche se il dolore non è presente tutti i giorni o compare solo in alcune situazioni, merita di essere ascoltato e compreso.
Perché può comparire?
Il dolore pelvico non ha quasi mai un’unica causa.
Può essere influenzato da diversi fattori che si intrecciano tra loro e che coinvolgono il corpo nel suo insieme.
Tra le possibili condizioni associate troviamo:
- vulvodinia e vestibolodinia;
- vaginismo;
- una muscolatura del pavimento pelvico iperattiva o poco coordinata;
- esiti di infezioni o infiammazioni, anche quando ormai risolte;
- endometriosi o altre condizioni ginecologiche;
- interventi chirurgici;
- traumi ostetrici;
- dolore persistente associato a fenomeni di sensibilizzazione del sistema nervoso.
Proprio perché il dolore è un fenomeno complesso, non esiste una soluzione valida per tutti.
Ogni percorso inizia con una valutazione approfondita, che permette di comprendere quali fattori stanno contribuendo al mantenimento dei sintomi e su quali aspetti può essere utile intervenire.
Come può aiutarti la riabilitazione del pavimento pelvico?
La riabilitazione pelvi-perineale non si limita a trattare la zona in cui senti dolore.
L’obiettivo è comprendere come il tuo corpo sta funzionando in questo momento e aiutarti a recuperare una migliore funzionalità, rispettando i tuoi tempi e le tue sensazioni.
Dopo la valutazione costruiremo insieme un percorso terapeutico personalizzato, sulla base di ciò che emergerà durante la visita e degli obiettivi che desideri raggiungere.
Il percorso può comprendere:
- educazione sul dolore e sui meccanismi che possono contribuire a mantenerlo;
- esercizio terapeutico progressivo;
- terapia manuale, quando indicata;
- lavoro sulla respirazione e sulla gestione delle pressioni addominali;
- strategie per migliorare la consapevolezza corporea;
- indicazioni per favorire un ritorno graduale alle attività quotidiane, sportive e alla sessualità;
- esercizi da svolgere autonomamente tra una seduta e l’altra.
Il trattamento non ha come obiettivo “rilassare un muscolo” o eliminare un sintomo nel più breve tempo possibile.
L’obiettivo è aiutare il tuo sistema a tornare a sentirsi al sicuro, migliorando il modo in cui il pavimento pelvico, il resto del corpo e il sistema nervoso lavorano insieme nella vita di tutti i giorni.
Come si svolge il percorso?
Ogni percorso inizia con una prima visita, durante la quale ci prenderemo il tempo per conoscere la tua storia e capire come il dolore stia influenzando la tua vita.
Parleremo dei sintomi, di quando sono comparsi, delle situazioni in cui aumentano o diminuiscono, di eventuali trattamenti già eseguiti, delle tue abitudini quotidiane e degli obiettivi che desideri raggiungere.
Successivamente passeremo alla valutazione fisioterapica, che comprende sempre l’osservazione del movimento, della respirazione, del pavimento pelvico e delle strutture che lavorano insieme ad esso.
Quando è clinicamente indicato, la valutazione può comprendere anche un esame interno (intravaginale o endoanale).
Ti spiegherò sempre perché lo propongo, quali informazioni ci può fornire e verrà eseguito solo con il tuo consenso. Potrai fare domande, prenderti il tempo necessario oppure scegliere di non eseguirlo.
Al termine della visita ti spiegherò ciò che è emerso dalla valutazione e costruiremo insieme un percorso terapeutico.
Anche la frequenza delle sedute verrà concordata insieme, tenendo conto degli obiettivi del percorso e di ciò che è compatibile con la tua quotidianità.
Domande frequenti
Il dolore durante i rapporti è normale?
No.
Può capitare di provare dolore in alcune circostanze particolari, ma un dolore che si ripresenta nel tempo non dovrebbe essere considerato normale.
Capirne le cause è il primo passo per costruire un percorso terapeutico adeguato.
Se gli esami sono tutti normali, significa che è “tutto nella mia testa”?
Assolutamente no.
Molte condizioni dolorose persistenti non sono spiegate da alterazioni visibili agli esami strumentali.
Il dolore è un’esperienza complessa che coinvolge muscoli, sistema nervoso, tessuti e molti altri fattori.
Per questo motivo è possibile provare un dolore reale anche quando gli esami risultano nella norma.
La riabilitazione del pavimento pelvico consiste solo nel fare una valutazione interna?
No.
La valutazione interna è uno degli strumenti che possono essere utilizzati quando è clinicamente utile, ma non rappresenta né l’unico momento della visita né l’unico metodo possibile per impostare il percorso terapeutico.
La riabilitazione pelvi-perineale comprende l’ascolto della tua storia, la valutazione del movimento, della respirazione e delle strategie che il corpo utilizza, l’esercizio terapeutico, l’educazione, la terapia manuale quando indicata e molte altre possibilità costruite sulla persona.
Se durante il percorso riterrò utile proporti una valutazione interna, ti spiegherò sempre perché la propongo, cosa può aiutarci a comprendere e come si svolgerà. Verrà eseguita esclusivamente con il tuo consenso.
Se in qualsiasi momento non ti sentissi a tuo agio, provassi timore o anche solo il pensiero della valutazione interna ti generasse disagio, potrai comunicarmelo liberamente: troveremo insieme il modo più adatto per conoscere e lavorare sul tuo pavimento pelvico, senza ricorrere necessariamente a manovre interne.
Dopo quanto tempo si possono vedere i risultati?
Ogni persona è diversa.
I tempi dipendono da diversi fattori, tra cui da quanto tempo è presente il dolore, dalle condizioni che contribuiscono a mantenerlo e dalla costanza con cui vengono portate avanti le strategie concordate durante il percorso.
Durante la prima visita parleremo anche di questo, definendo insieme obiettivi realistici e le tappe del percorso.
Non devi affrontare tutto questo da solə
Convivere con un dolore persistente può essere faticoso.
Non solo per il dolore in sé, ma anche perché spesso porta a modificare le proprie abitudini, evitare alcune attività o sentirsi poco compresi da chi ci sta intorno.
Il primo passo non è trovare una soluzione immediata, ma sentirti ascoltatə, comprendere meglio ciò che sta succedendo e costruire un percorso adatto a te.
Se pensi che la riabilitazione del pavimento pelvico possa esserti utile, sarò felice di accoglierti, ascoltare la tua storia e valutare insieme quale percorso possa aiutarti a ritrovare maggiore serenità e fiducia nel tuo corpo.
O compila il form qui sotto: ti risponderò al più presto!
Michela Romano
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